martedì 8 novembre 2011

NORME DI IGIENE VISIVA - Pt2

Piano inclinato
Si consiglia di utilizzare un piano di lettura leggermente inclinato rispetto all’orizzontale, tra i 20° e i
30°. L’ampiezza deve essere tale da consentire l’appoggio comodo delle braccia, in genere risulta sufficiente un piano di circa 40 cm. x 60 cm.
L’utilizzo del piano inclinato risulta tanto più necessario quando vengono utilizzati quaderni di grande formato (i cossiddetti quadernoni) in quanto, proprio per le loro dimensioni, costringono il bambino a piegarsi in avanti per riuscire a leggere e scrivere nella parte alta del foglio, posizione che viene poi mantenuta quando, procedendo nella lettura o nella scrittura, ci si viene a trovare nella parte
inferiore. Il piano inclinato, invece, permette il mantenimento della stessa posizione qualunque sia la zona del quaderno o del libro che stiamo fissando.
Il miglioramento della postura avrà riflessi anche sulla colonna vertebrale, sulla respirazione e sull’affaticamento muscolare.
La superficie del piano deve essere di colore chiaro e non lucida. Avere un piano scuro su cui poggiano libri o quaderni bianchi, produce una zona di alto contrasto di luminosità ai bordi. Questo forte contrasto può rappresentare un elemento di disturbo in quanto può, in un certo senso, “attirare l’attenzione” sui margini del foglio, disturbando il processo di lettura.

I Piedi
E’ importante poggiare correttamente i piedi a terra o su di un piano rialzato. Il collegamento tra la posizione dei piedi e l’affaticamento visivo può non risultare facilmente individuabile. Occorre ricordare che una corretta postura permette un più efficace lavoro al P.P.. Avere i piedi
poggiati a terra fornisce al sistema di controllo della postura una ulteriore informazione sulla posizione dell’individuo nello spazio. Inoltre è documentato che una modifica dell’input proveniente dai piedi può modificare in modo riflesso la posizione del corpo e persino degli occhi.
Studiare seduti sulle proprie gambe, accoccolati in poltrona o con i piedi sospesi può quindi indurre un aumento del carico sul sistema visivo così come una modifica della postura adottata.

venerdì 4 novembre 2011

NORME DI IGIENE VISIVA - Pt1


Una fondamentale importanza nella genesi dei disturbi visivi è rappresentata dalla postura erronea che a volte i bambini assumono durante le loro attività scolastiche a distanza ravvicinata (lettura, scrittura, disegno, ecc.). Queste note vogliono fornire delle minime indicazioni sugli accorgimenti da adottare per ridurre al minimo lo stress visivo indotto da queste attività.
Distanza di lettura
La distanza minima alla quale bisogna porre il libro o il quaderno non deve essere inferiore alla distanza che intercorre tra il gomito e la prima falange del dito medio del bambino. Questa distanza viene detta distanza di Harmon dal nome del ricercatore che per primo ha evidenziato questa
relazione. Quando si utilizza questa distanza per la lettura si ottiene un ottimale equilibrio tra accomodazione e convergenza e si riesce a mantenere una postura corretta della colonna e del
capo. Distanze inferiori richiedono un maggiore sforzo accomodativo ed una maggiore quantità di convergenza che è stato dimostrato essere spesso la causa della progressione miopica. Tuttavia occorre sottolineare come, in realtà, la posizione assunta durante la letto-scrittura non sia un atto
totalmente volontario quanto piuttosto una complessa reazione quasi automatica legata al livello di difficoltà del testo. Si suole dire, cioè, che la distanza di lettura è funzione del carico cognitivo imposto dal materiale su cui si deve operare, quasi (ma non esattamente) come un riflesso tanto che la distanza
abituale di lettura viene generalmente definita come
                                                      riflesso visuo-posturale (Revip).
La lettura di un fumetto o di un racconto semplice, che non richiedono particolare attenzione,
viene solitamente effettuata ad una distanza superiore rispetto a quella che a cui ci si pone quando leggiamo testi scolastici.
Risulta quindi quasi totalmente inutile ripetere ai bambini di tenersi più lontani quando studiano in quanto dopo essersi allontanati a seguito di un particolare richiamo tendono a riassumere la loro posizione preferenziale appena tornano a concentrarsi sul loro lavoro. Ciò non significa che non sia
possibile ottenere un cambiamento nella postura durante il lavoro da vicino. Qui di seguito verranno elencati alcuni degli accorgimenti più utilizzati per facilitare l’assunzione di una giusta posizione.

mercoledì 2 novembre 2011

9° CONVEGNO ASSOTTICA

Quest’anno il Convegno Assottica, l’evento interamente dedicato alla contattologia, sarà incentrato su alcune parole chiave per il successo della propria attività professionale: Innovazione, Tecnologia e Aggiornamento.

La 9° edizione del Convegno Assottica, si terrà a Roma, presso il prestigioso Marriott Park Hotel, domenica 6 e lunedì 7 novembre 2011.
L’evento è promosso dalle Aziende produttrici di lenti a contatto e soluzioni Bausch+Lomb, Ciba Vision, Coopervision, Johnson&Johnson Vision Care, Sauflon, Schalcon.
Save the date: 9° Convegno Assottica 6-7 novembre 2011, Roma Marriott Park Hotel
Inizia il tuo viaggio con un semplice click: www.assottica.it