venerdì 4 novembre 2011

NORME DI IGIENE VISIVA - Pt1


Una fondamentale importanza nella genesi dei disturbi visivi è rappresentata dalla postura erronea che a volte i bambini assumono durante le loro attività scolastiche a distanza ravvicinata (lettura, scrittura, disegno, ecc.). Queste note vogliono fornire delle minime indicazioni sugli accorgimenti da adottare per ridurre al minimo lo stress visivo indotto da queste attività.
Distanza di lettura
La distanza minima alla quale bisogna porre il libro o il quaderno non deve essere inferiore alla distanza che intercorre tra il gomito e la prima falange del dito medio del bambino. Questa distanza viene detta distanza di Harmon dal nome del ricercatore che per primo ha evidenziato questa
relazione. Quando si utilizza questa distanza per la lettura si ottiene un ottimale equilibrio tra accomodazione e convergenza e si riesce a mantenere una postura corretta della colonna e del
capo. Distanze inferiori richiedono un maggiore sforzo accomodativo ed una maggiore quantità di convergenza che è stato dimostrato essere spesso la causa della progressione miopica. Tuttavia occorre sottolineare come, in realtà, la posizione assunta durante la letto-scrittura non sia un atto
totalmente volontario quanto piuttosto una complessa reazione quasi automatica legata al livello di difficoltà del testo. Si suole dire, cioè, che la distanza di lettura è funzione del carico cognitivo imposto dal materiale su cui si deve operare, quasi (ma non esattamente) come un riflesso tanto che la distanza
abituale di lettura viene generalmente definita come
                                                      riflesso visuo-posturale (Revip).
La lettura di un fumetto o di un racconto semplice, che non richiedono particolare attenzione,
viene solitamente effettuata ad una distanza superiore rispetto a quella che a cui ci si pone quando leggiamo testi scolastici.
Risulta quindi quasi totalmente inutile ripetere ai bambini di tenersi più lontani quando studiano in quanto dopo essersi allontanati a seguito di un particolare richiamo tendono a riassumere la loro posizione preferenziale appena tornano a concentrarsi sul loro lavoro. Ciò non significa che non sia
possibile ottenere un cambiamento nella postura durante il lavoro da vicino. Qui di seguito verranno elencati alcuni degli accorgimenti più utilizzati per facilitare l’assunzione di una giusta posizione.

mercoledì 2 novembre 2011

9° CONVEGNO ASSOTTICA

Quest’anno il Convegno Assottica, l’evento interamente dedicato alla contattologia, sarà incentrato su alcune parole chiave per il successo della propria attività professionale: Innovazione, Tecnologia e Aggiornamento.

La 9° edizione del Convegno Assottica, si terrà a Roma, presso il prestigioso Marriott Park Hotel, domenica 6 e lunedì 7 novembre 2011.
L’evento è promosso dalle Aziende produttrici di lenti a contatto e soluzioni Bausch+Lomb, Ciba Vision, Coopervision, Johnson&Johnson Vision Care, Sauflon, Schalcon.
Save the date: 9° Convegno Assottica 6-7 novembre 2011, Roma Marriott Park Hotel
Inizia il tuo viaggio con un semplice click: www.assottica.it

venerdì 28 ottobre 2011

CALENDARIO CORSI FORMAZIONE ESAVISION

CORSO FONDAMENTALE DI ORTOCHERATOLOGIA
VERONA 07 NOVEMBRE - CORSO FONDAMENTALE DI ORTOCHERATOLOGIA. Il relatore sarà Dino Marcuglia, libero professionista e docente a contratto di contattologia clinica e specialistica presso l'Università di Firenze, facoltà di SMFN, dipartimento di ottica-optometria. Docente inoltre di integrazione visuo posturale nei corsi di posturologia dell'Associazione Italiana Posturologia Applicata, della quale è socio fondatore.
Inizio corso: 07 Novembre 2011
Fine corso: 07 Novembre 2011
Città: VERONA
 
 
CORSO AVANZATO DI ORTOCHERATOLOGIA (Cheratocono - lenti Post-lasik)
Il cheratocono e l'applicazione di lenti per cheratocono.
L'utilizzo di lenti a geometria inversa su cornee operate di chirurgia refrattiva
Inizio corso: 28 Novembre 2011
Fine corso: 28 Novembre 2011
Città: VERONA
 
 
CORSO SU ELEMENTI DI OPTOMETRIA
CORSO CHE SI SVOLGERA' IN DUE WEEK END (DOMENICA E LUNEDI'): IL 29/30 GENNAIO E IL 5/6 FEBBRAIO 2012 E VERTERA' I SEGUENTI ARGOMENTI:
REVISIONI DI ANATOMOFISIOLOGIA.
L'OCCHIO SCHEMATICO E LE AMETROPIE.
IL PROCESSO DI EMMETROPIZZAZIONE.
L'ASTIGMATISMO.
CENNI DI PSICOFISICA E DI FISIOLOGIA DELLA VISIONE.
LA VISIONE CENTRALE E QUELLA PERIFERICA.
Inizio corso: 29 Gennaio 2012
Fine corso: 06 Febbraio 2012
Totale ore corso: 32
Città: VERONA o limitrofe
 
L'ESAME OPTOMETRICO
IL CORSO SI SVOLGERA' IN DUE WEEK END (DOMENICA E LUNEDI'): 18/19 MARZO E 25/26 MARZO E VERTERA' SUI SEGUENTI ARGOMENTI:
ESAME DELL'OCCHIO
IL CAMPO VISIVO
LA REFRAZIONE OCULARE, LE TECNICHE OGGETTIVE
LA REFRAZIONE CON TECNICHE SOGGETTIVE
TECNICHE D'ESAME MONOCULARI, BIOCULARI E BINOCULARI
Inizio corso: 18 Marzo 2012
Fine corso: 26 Marzo 2012
Totale ore corso: 32
Città: VERONA o limitrofe
 
VISIONE BINOCULARE
IL CORSO SI SVOLGERA' IN DUE WEEK END (DOMENICA E LUNEDI'): 22/23 APRILE E 29/30 APRILE E VERTERA' I SEGUENTI ARGOMENTI:
REVISIONE DELLA MOTILITA' OCULARE: ANATOMIA E FISIOLOGIA DELLA MUSCOLATURA ESTRINSECA
LA VISIONE DOPPIA, LE ETEROFORIE, CENNI SULLE ETEROTROPIE
LA FUSIONE MOTORIA E LA FUSIONE SENSORIALE
I PRISMI E GLI EFFETTI PRISMATICI IN OPTOMETRIA
Inizio corso: 22 Aprile 2012
Fine corso: 30 Aprile 2012
Totale ore corso: 32
Città: VERONA o limitrofe
 
GESTIONE CLINICA DELLA VISIONE BINOCULARE
IL CORSO SI SVOLGERA' IN DUE WEEK END (DOMENICA E LUNEDI'): 13/14 MAGGIO E 20/21 MAGGIO.
 
Inizio corso: 13 Maggio 2012
Fine corso: 21 Maggio 2012
Totale ore corso: 32
Città: VERONA o limitrofe
 
STRUMENTI OPTOMETRICI E LORO USO
USO DI STRUMENTAZIONE CLASSICA E STRUMENTAZIONE D'AVANGUARDIA
OFTALMOSCOPIA
USO DELL'AUTOREFRATTOMETRO, DELLO SCHIASCOPIO, DEL TOPOGRAFO, DELLA LAMPADA FESSURA
 
Inizio corso: 10 Giugno 2012
Fine corso: 11 Giugno 2012
Totale ore corso: 16
Città: VERONA o limitrofe
 
CONTATTOLOGIA BASE
Il corso si svolgerà in due week end (domenica e lunedì) - 22/23 gennaio e 12/13 febbraio
Sintesi degli argomenti trattati:
 
Lenti a contatto: richiami sulle nozioni di base di contattologia; ottica visuale e lenti a contatto; caratteristiche fisico-chimiche dei materiali per lenti a contatto, dall'Hema al Silicone Idrogel; esame preliminare, colloquio e anamnesi; prescrizione di lenti a contatto morbide sferiche e toriche e controllo del loro adattamento; dimensionamento ottico e geometrico delle lenti a contatto rigide gas-permeabili sferiche e toriche, relativa prescrizione e valutazione, anche tramite l'ausilio del topografo corneale.
Effetti provocati dall'uso di lenti a contatto: interazione film lacrimale-lente a contatto e lente a contatto-strutture oculari e annessi; depositi su lenti a contatto e relativa manutenzione; problemi e complicanze indotte dall'uso di lenti a contatto, prevenzione, controllo e risoluzione.
Strumenti e tecniche: strumentazione di rilevamento parametri ed osservazione del segmento anteriore oculare e delle lenti a contatto, dall'oftalmometro al topografo, dalla lampada a fessura alla microscopia.
Pratica contattologica: utilizzo della strumentazione; analisi del film lacrimale; valutazione delle condizioni oculari di base; valutazione delle condizioni rifrattive; adattamento critico di lenti a contatto morbide e rigide gas-permeabili.
 
Inizio corso: 22 Gennaio 2012
Fine corso: 13 Febbraio 2012
Totale ore corso: 32
Città: VERONA o limitrofe
 
 Inizio corso: 24 Giugno 2012
Fine corso: 02 Luglio 2012
Totale ore corso: 32
Città: VERONA o limitrofe

Per info: info@esavision.it